CapHATCH: la nascita di un nuovo standard per la gestione degli spare parts nel settore navalmeccanico

CapHATCH: la nascita di un nuovo standard per la gestione degli spare parts nel settore navalmeccanico

Componenti tecnici installati anni prima, parti ormai fuori produzione, elementi mai catalogati o privi di documentazione tecnica rendono spesso complessa la gestione della manutenzione a bordo. Questo scenario si traduce in tempi di approvvigionamento lunghi, procedure di ricerca e acquisto articolate, difficoltà nell’individuare ricambi ripetibili e un inevitabile aumento dei costi operativi.

È proprio da questa esigenza concreta che nasce CapHATCH, un sistema progettato per creare cataloghi digitali di spare parts difficili da reperire, attraverso un processo che integra ispezione tecnica, digitalizzazione 3D e produzione additiva on demand.

Un modello operativo completamente nuovo, che sta contribuendo a definire un mercato che fino a pochi anni fa non esisteva.


Dal problema alla soluzione: digitalizzare i ricambi critici

Molte delle componenti presenti su una nave non appartengono ai normali cataloghi di fornitura.

Si tratta spesso di componenti installati durante refitting o manutenzioni straordinarie, parti modificate nel tempo senza aggiornamento documentale, elementi plastici o tecnici ormai fuori produzione o componenti di difficile approvvigionamento in tempi brevi e quantità ridotte.

La conseguenza è un sistema di gestione dei ricambi frammentato, lento e costoso.

CapHATCH interviene proprio su questo punto, trasformando la mancanza, in un processo strutturato.

Attraverso ispezioni tecniche mirate a bordo, il team individua le componenti critiche e avvia un processo di digitalizzazione che permette di ricostruire il ricambio e archiviarlo in un catalogo digitale proprietario.


Un nuovo rapporto tra buyer e produzione

Uno degli aspetti più innovativi di CapHATCH è la semplificazione della filiera.

Il sistema mette in contatto direttamente il buyer tecnico con la produzione, attraverso un catalogo digitale chiaro e strutturato.

Questo significa: tempi di risposta rapidi, processi di approvvigionamento semplificati, tracciabilità dei componenti e riduzione degli intermediari.

Il risultato è un sistema più efficiente, capace di adattarsi alle esigenze operative delle flotte moderne.


 

Un’infrastruttura mobile al servizio delle flotte

CapHATCH non è soltanto una piattaforma digitale.

È anche una struttura operativa mobile, progettata per intervenire direttamente nei contesti più complessi.

Il sistema dispone di un laboratorio mobile attrezzato con scanner 3D, stampanti e strumenti di reverse engineering, capace di seguire le navi anche durante:

operazioni di refitting, lavori in cantiere o manutenzioni straordinarie.

Questo approccio consente di intervenire direttamente dove nasce il problema, riducendo drasticamente i tempi di risposta.


Una presenza operativa nei principali porti del Mediterraneo

Nel corso delle prime attività operative, CapHATCH ha già sviluppato una rete di intervento nei principali porti italiani, tra cui:

Civitavecchia, Ancona, Trieste, Bari, Brindisi.

Le attività si sono estese anche a contesti internazionali, come La Valletta (Malta), uno dei principali hub del Mediterraneo per il refitting navale.

Questa presenza diffusa consente di garantire flessibilità operativa e rapidità di intervento.


La fiducia delle grandi flotte

Uno dei passaggi più significativi nel percorso di CapHATCH è arrivato quando una delle più importanti compagnie italiane attive a livello mondiale ha scelto di adottare questo sistema.

La collaborazione ha permesso di validare il modello operativo su larga scala, dimostrando come la digitalizzazione degli spare parts possa migliorare la continuità operativa delle flotte e semplificare la gestione tecnica delle navi.

Ogni richiesta è stata affrontata con l’obiettivo di costruire un catalogo sempre più completo e funzionale.


Il futuro degli spare parts è digitale

Le flotte moderne richiedono sempre più efficienza, velocità e tracciabilità.

CapHATCH nasce proprio con questo obiettivo: trasformare un sistema complesso e frammentato in un ecosistema digitale organizzato e accessibile.

Un catalogo vivo, in continua crescita, capace di mettere in connessione tecnologia, competenze e produzione.

Un’infrastruttura pensata per supportare l’evoluzione del settore navale.

CapHATCH non è solo una piattaforma.
È l’inizio di una nuova infrastruttura per la gestione dei ricambi nel mondo marittimo.

E questo è solo l’inizio. 🚢

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