Ci impegniamo ad operare con i più alti standard etici, scientifici e ambientali, garantendo che ogni attività sia fondata su valori di integrità, neutralità e trasparenza.
Principi ispiratori
Materiali di qualità
Utilizziamo polimeri prodotti da aziende certificate e controllate, nel rispetto delle normative. Tutti i materiali sono testati:
conformità RoHS (UE 2011/65/EU + 2015/863).
Scientificità e indipendenza
- Stiamo sviluppando sistemi di monitoraggio del processo con l’obiettivo di aumentare ripetibilità, ridurre scarti e migliorare la tracciabilità del ciclo produttivo. Collaboriamo con Università ed Enti.
Tracciabilità di commessa
Per progetti tecnici e forniture ripetute, la tracciabilità aiuta a mantenere continuità tra revisioni e lotti.
Dati tracciabili (su richiesta)
- ID commessa / codice progetto
- File e revisione (rev)
- Materiale utilizzato (e lotto se disponibile)
- Macchina utilizzata
- Profilo / parametri (livello macro)
- Data produzione + note QC
- Catalogo Personalizzato
Obiettivo: aumentare ripetibilità e velocizzare riordini, evitando ambiguità tra versioni.
Come nasce un prodotto Cap HATC
Il flusso di lavoro adottato da Cap HATCH si sviluppa attraverso una serie di fasi strutturate che garantiscono controllo, qualità e tracciabilità durante l’intero processo produttivo.
Il processo inizia con l’analisi tecnica, durante la quale vengono definiti i requisiti di utilizzo del componente o del prodotto. In questa fase si valutano i carichi meccanici, l’ambiente di utilizzo e gli eventuali vincoli progettuali. Viene inoltre effettuata una valutazione di fattibilità secondo i principi DFAM (Design for Additive Manufacturing) e viene individuato il materiale più adatto in funzione delle prestazioni richieste e dell’obiettivo qualitativo.
Successivamente si passa alla fase di progettazione, nella quale viene sviluppato o ottimizzato il modello CAD. Se richiesto, vengono definite le tolleranze dimensionali e si procede con l’ottimizzazione della geometria per la produzione additiva, includendo lo studio dell’orientamento di stampa. In questa fase vengono anche identificate le quote critiche che richiederanno particolare attenzione durante la produzione o il controllo.
La terza fase riguarda il piano di produzione. Qui viene selezionata la macchina più adatta al tipo di lavorazione e viene definito il profilo di stampa. Si stabiliscono le eventuali strategie di supporto, le impostazioni tecniche e la pianificazione del lotto produttivo, tenendo conto delle priorità operative e dei tempi di consegna.
Si procede quindi con la produzione controllata. L’avvio della stampa avviene tramite una checklist operativa che garantisce la corretta configurazione del processo. Durante la produzione viene effettuato un monitoraggio costante e, qualora si presentino anomalie, vengono attivate procedure di gestione e rilavorazione per assicurare la conformità del pezzo finale.
Una volta completata la produzione, il componente entra nella fase di controllo qualità. Viene eseguita una verifica visiva per individuare eventuali difetti tipici dei processi FDM, come imperfezioni superficiali o anomalie di stratificazione. Su richiesta del cliente possono essere effettuati controlli dimensionali e verifiche funzionali, ad esempio per accoppiamenti con altri componenti.
Infine, il processo si conclude con la consegna e la tracciabilità. I prodotti vengono imballati con sistemi di protezione adeguati per garantirne l’integrità durante il trasporto. Viene redatto un riepilogo dei dati della commessa e, se richiesto, vengono archiviati i file di progetto e le eventuali revisioni per garantire la rintracciabilità futura del componente.