CapHATCH: il nuovo standard operativo per la gestione della manutenzione a bordo

Una criticità a bordo delle navi da crociera è rappresentata dalla mancanza di componenti e parti di ricambio di strutture funzionali per la fruizione dei servizi di bordo.

Componenti d’arredo o particolari relativi agli impianti tecnici installati in fase di costruzione possono risultare fuori produzione. La mancanza di documentazione tecnica relativa a questi particolari e la difficoltà a reperirli rendono complessa la gestione della manutenzione a bordo, arrivando in alcuni casi a inibire l’utilizzo di aree destinate agli ospiti.

Questo scenario si traduce in tempi di approvvigionamento lunghi, procedure di ricerca e acquisto articolate, difficoltà nell’individuare componenti di ripristino e un conseguente aumento dei costi operativi.

È da questa esigenza concreta che nasce CapHATCH, un processo operativo progettato per creare una fornitura di componenti prodotti ad hoc attraverso cataloghi digitali di spare parts modellati in 3D.

Il processo si compone di ispezioni tecniche a bordo nave, rilievi fisici, digitalizzazione e produzione tramite stampa additiva on demand.

Un modello operativo innovativo che sta contribuendo a ridefinire i processi di approvvigionamento in un mercato che richiede sempre maggiore competenza tecnica e tempi di risposta più rapidi.

Dal problema alla soluzione

Molti dei componenti tecnici relativi ad impianti e accessori d’arredo presenti su una nave da crociera non appartengono ai normali cataloghi poiché non previsti in fase di allestimento della nave. In molti casi non era previsto che dovessero durare più di venti anni e non si deve escludere che alcuni presentassero criticità già in fase di progettazione.

Si tratta anche di componenti installati durante i refitting o modificati nel tempo senza che sia stata prodotta documentazione tecnica. Spesso parliamo di componenti elementari in materiale plastico o ricambi tecnici fuori produzione, difficili da identificare e reperire rapidamente.

La conseguenza è un sistema di ripristino spesso demandato alla creatività e competenza del personale di bordo, che realizza sul posto soluzioni provvisorie con i materiali disponibili.

CapHATCH è stato pensato per eliminare questa difficoltà attraverso un processo strutturato.

Grazie a un team che effettua ispezioni tecniche a bordo, vengono individuati i componenti critici e avviato un processo di digitalizzazione che permette di riprodurre il componente di ripristino e documentarlo all’interno di un catalogo digitale proprietario.

Una struttura operativa mobile

CapHATCH non è soltanto una piattaforma digitale o un sito produttivo, ma anche una struttura operativa mobile progettata per intervenire direttamente nei contesti più complessi.

La struttura dispone di un laboratorio mobile attrezzato con scanner 3D, stampanti e strumenti di reverse engineering, capace di assistere le navi durante le fasi di dry dock, refitting o durante i lay-over.

Questo approccio consente di risolvere l’esigenza direttamente dove emerge la necessità, con una drastica riduzione dei tempi di intervento.

Nei primi mesi di attività sulla flotta, CapHATCH ha già sviluppato una rete di intervento nei principali porti e shipyard del Mediterraneo, tra cui Civitavecchia, Napoli, Ancona, Trieste, Bari, Brindisi e La Valletta, garantendo rapidità operativa e capacità di intervento.

Uno dei passaggi più significativi nel percorso di CapHATCH è arrivato quando un’importante compagnia di navi da crociera lo ha scelto come partner strategico per supportare le squadre di bordo.

Questa esperienza ha permesso di validare un modello operativo su scala più ampia, dimostrando come la digitalizzazione dei componenti e la produzione tramite stampa 3D rappresentino una soluzione efficace per mantenere la continuità operativa della flotta e semplificare la gestione della catena di fornitura.

Ogni richiesta è stata affrontata con l’obiettivo di costruire un catalogo completo e funzionale, in grado di soddisfare la richiesta di spare parts spesso non più disponibili sul mercato.

Le flotte moderne richiedono sempre più efficienza, velocità e tracciabilità.

CapHATCH nasce con l’obiettivo di trasformare un sistema complesso e frammentato in un ecosistema digitale organizzato e accessibile: un catalogo vivo, in costante crescita, capace di mettere in connessione tecnologia, competenze e produzione.

CapHATCH è la nuova infrastruttura per la gestione dei componenti di ripristino nel mondo marittimo.

E questo è solo l’inizio.